Cenni storici del Concerto Bandistico "Biagio Abbate" – Città di Bisceglie

Il Concerto bandistico di Bisceglie contribuisce fattivamente a rendere sempre più viva la grande tradizione musicale biscegliese.

Ci sono tanti musicisti biscegliesi famosi tra cui: il Maestro Gaetano Veneziano (n. 1656), il chitarrista Mauro Giuliani (n. 1781), il flautista Sergio Nigri (n. 1804).

Il primo gruppo della banda musicale della città risulta costituito nel 1832 come da provvedimento del Prefetto di Bari, citato dall’Avv. Giuseppe Monterisi sindaco dell’epoca.

Tra i direttori della nostra banda possono ritenersi biscegliesi di adozione il M° Roberto Curci scomparso il 1924 e sepolto a Bisceglie e il M° Biagio Abbate scomparso il 1917; anch’egli riposa presso il Cimitero di Bisceglie.

Nel 1842 la banda fu diretta dal M° Biagio De Gaudio e ottenne importanti riconoscimenti nell’allora Regno delle due Sicilie.

Successivamente nel 1851 anche la banda, diretta dal M° Emanuele Gotus di Napoli, fu insignita di prestigiosi premi.

Gli succedeva altro grande maestro nel 1863: Raffaele ANNOSCIA.

Nel 1882, la direzione del concerto bandistico venne affidata al M° Roberto Curci di Barletta, figlio del rinomato musicista Giuseppe Curci, che si trasferì e visse a Bisceglie sino alla sua scomparsa (1924) e che istituì anche una scuola di musica.

Nel 1879, subentrò quale direttore il Maestro Biagio Abbate – padre degli altrettanti famosi maestri Gennaro ed Ernesto - compositore tra le altre, di diverse note marce sinfoniche eseguite dalle bande meridionali va ricordata la nota marcia “A Tubo” composta a Bisceglie da Ernesto (con la complicità del padre e del fratello. Sempre degli Abbate, è la marcia “A voi brontoloni” dedicata proprio ai musicisti).

Biagio proveniente da Bitonto trasferì la residenza e la famiglia a Bisceglie e per circa dodici anni diresse egregiamente la banda musicale rendendola prestigiosa.

Anche il figlio Gennaro, fu dipendente comunale e musicista della banda locale, successivamente anche per breve periodo direttore, mentre il fratello Ernesto prestò la sua attività nella stessa banda soltanto in qualche occasione.

Ben presto i due fratelli Ernesto e Gennaro, per via del carattere burbero ed irascibile del padre, accettarono l’invito del presidente di altra banda, trasferendosi in quella sede e rendendola davvero famosa.

Il complesso musicale con il grande M° Biagio Abbate ottenne in quegli anni numerosi prestigiosi premi a livello nazionale. Dal 1902 senza il M° Abbate si apre un periodo di crisi. La Banda nel 1903 venne affidata al M° Giuseppe Carrisi che la diresse per ben dieci anni sino al 1913.

Tra i due conflitti mondiali l'attività della banda proseguì con il M° Giuseppe Lezzi da Bari e poi dal 1930 con il maestro Antonio Consiglio. Il grande poeta e scrittore Riccardo Monterisi era il presidente del comitato della Banda. Dal 1933 sino a tutto il 1936 con il M° Mauro Ventura (Ninnillo) la Banda di Bisceglie fu denominata "Azzurri di Dalmazia". Fu poi costituita la Fanfara dei balilla di Bisceglie prima con Giovanni Paciulli e poi con Carmine Cascavilla.

Dopo il secondo conflitto mondiale Domenico Belsito, nel 1945, ricostituì la Banda di Bisceglie istituendo e presiedendo per oltre un decennio l'Associazione Santa Cecilia con relativa scuola musicale, sita nei locali dell’odierna Pinacoteca Diocesana adiacente la Cattedrale, e chiamando alla direzione il M° Nicola Giove da Bari.

Dal '58 al '62 sarà Nicola Di Chiano (soprannominato “il giornalista”) ad occuparsi con grande impegno della Banda.

Nel 1963 assume la direzione della Banda il M° Cataldo Gigante (uno dei primi maestri del grande Riccardo Muti) che se ne occupa con notevole impegno e professionalità per oltre quindici anni, creando un concerto lirico-sinfonico con quattro cantanti e ottenendo numerosi successi ed encomi.

Nel 1984 succede nella direzione del Concerto Musicale il M° Michele Consueto.

Poi, nel 1989 la direzione del Concerto Bandistico di Bisceglie sarà affidata, dal nuovo Presidente dell'associazione musicale Col. Pasquale La Notte, al noto Raffaele Miglietta conseguendo grandi successi su tutto il territorio nazionale.

La Banda (denominata "G. Veneziano"), per alcuni anni resta affidata (dal 1992 al 2002) al capobanda Giuseppe Cipri. Viene, intanto, nel 2003 istituita l'Associazione "I Fiati" con Luigi Papagni, Antonio Prospero – presidente - e il compianto Gianni Simone.

Nel 2007 con Benedetto Grillo e Antonio Belsito sarà rimessa in sesto l'organizzazione musicale di Bisceglie con Michele Prete presidente, affidando prima ai Maestri Felice Bologna, Giovanni Minafra, Giuseppe De Michele, Michele Di Sabato e poi nel 2011 alla bacchetta del Maestro Dominga Damato la direzione del complesso bandistico che diventerà parte integrante della Fondazione Musicale "Biagio Abbate".

Questo nuovo ente costituitosi nel maggio 2012 oggi presieduto da Tommaso Di Terlizzi ha istituito l’Accademia Musicale, nonchè la Grande Orchestra lirico-sinfonica della Fondazione ed il Centro di Musica Contemporanea.

A ottobre 2014 viene affidata la direzione dell’orchestra e del concerto bandistico al giovane direttore d’orchestra Marco Codamo.

Nel 2016 il nuovo direttivo della Banda, presieduto da Pietro Dell’olio, affida la direzione per la stagione 2017 al M° Giovanni Pellegrini il quale vi rimane per due stagione

 Ad ottobre 2018 il nuovo consiglio direttivo dell’Associazione Musicale “I FIATI” – presieduto dal Dr. Pasquale Parisi -  decide di affidare la direzione dello Storico Premiato Gran Concerto Bandistico “Biagio Abbate” Città di Bisceglie al M° Benedetto Grillo, cresciuto artisticamente in questo Ente.

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