FONDAZIONE MUSICALE “BIAGIO ABATE”

BISCEGLIE

 

REGOLAMENTO

  

Il Presidente della Fondazione

Vista la delibera del Consiglio del CdA del 18/03/2017 con la quale si è ritenuta la necessità di predisporre ed approvare un Regolamento Interno ai fini della gestione ed espletamento di tutte le attività svolte da questo Ente direttamente e con le sue Associazioni;

Vista l’approvazione del testo definitivo del Regolamento da parte dello stesso CdA nella seduta del 10/06/2017;

Viste le disposizioni statutarie, tenuto conto dei poteri conferiti dalle stesse al Presidente;

DECRETA

la approvazione definitiva e la pubblicazione del presente regolamento in vigore con immediata esecutività sin dalla data odierna.

Bisceglie, 20 luglio 2017

                                                                                      IL PRESIDENTE

                                                                                  Dott. Tommaso Di TERLIZZI

 

REGOLAMENTO

TITOLO I LE ATTIVITA’ ISTITUZIONALI

CAPO I

 

Disposizioni generali

CAPO II

 

Degli organi istituzionali: competenze e coordinamento

CAPO III

 

Delle pubbliche comunicazioni

TITOLO II LA GESTIONE DEL SODALIZIO

CAPO IV

 

Delle elezioni dei vari organi

CAPO V

 

Del preventivo di spesa e del rendiconto annuale

CAPO VI

 

Del Commissariamento

TITOLO III LE TUTELE

 

CAPO VII

 

Responsabilità e sanzioni

CAPO VIII

 

Disposizioni transitorie e finali

 

TITOLO I

LE ATTIVITA’ ISTITUZIONALI

 

 CAPO I

Disposizioni generali

 

ART. 1. AMBITO DI APPLICABILITA’

 Il presente regolamento è rivolto a tutti coloro i quali direttamente o indirettamente svolgono una qualsiasi attività negli ambienti o nell’ambito le iniziative della Fondazione Biagio Abbate che è un Ente morale costituitosi in Bisceglie il 22 maggio 2012 con scopo principale della diffusione e approfondimento della musica, con attività culturali sempre senza scopo di lucro.

 

ART. 2. DEGLI APPARTENENTI

 

Fanno parte della Fondazione:

-        i soci fondatori;

-        i soci ordinari.

Sono tenuti altresì al rispetto degli Statuti e del presente regolamento anche tutti coloro che collaborano nelle attività dell’Ente ed in particolare:

  • i musicisti;
  • gli associati delle singole associazioni;
  • i docenti dell’Accademia;
  • gli allievi.

ART. 3. DEL PATRIMONIO DELLA FONDAZIONE

 

Tutti i beni acquisiti dalla Fondazione e dalle Associazioni appartenenti fanno parte a qualsiasi titolo del patrimonio dello stesso Ente morale.

I responsabili dei singoli settori hanno la responsabilità di custodia del patrimonio detenuto per l’espletamento delle rispettive attività e devono annualmente aggiornarne il proprio inventario trasmettendo copia alla segreteria della Fondazione.

 

CAPO II

Degli organi istituzionali: competenze e coordinamento

 

 

ART. 4. ORGANI STATUTARI

 

Sono organi istituzionali previsti dallo Statuto della Fondazione:

-        il Presidente;

-        il Delegato della Fondazione

-        il Consiglio di Amministrazione;

-        il Comitato artistico-scientifico

-        il Revisore dei Conti

ART. 5. ALTRI ORGANI ISTITUZIONALI

 

Vengono ritenuti altresì organi istituzionali della Fondazione:

-        l’Assemblea dei soci fondatori ed ordinari;

-        il Consiglio Direttivo dell’Accademia Musicale;

-        il Consiglio Direttivo dell’Associazione “I Fiati”;

-        il Consiglio Direttivo del Centro Musica Contemporanea;

-        il Direttore Amministrativo della Fondazione;

L’Orchestra Lirico-Sinfonica B. Abbate istituita dalla Fondazione con l’Orchestra giovanile ed il Coro Polifonico non hanno alcuna autonomia e sono gestiti direttamente dal CdA dello stesso Ente o da un Delegato.

ART. 6. I CONSIGLI DIRETTIVI

 

I consigli direttivi delle associazioni facenti parte della Fondazione sono costituiti da un Presidente o coordinatore responsabile nominato direttamente dalla Fondazione il quale ha la legale rappresentanza della propria associazione secondo le leggi vigenti e agisce con il proprio Consiglio nell’autonomia gestionale conferitagli dal proprio Statuto e dalle direttive impartite direttamente dalla Fondazione.

Il consiglio direttivo di ogni associazione deve essere convocato almeno ogni 60 giorni e collabora direttamente con il Presidente nella promozione e gestione delle attività, verificando la relativa gestione economica, approvandone il rendiconto annuale, preventivo e consuntivo da presentarsi alla Fondazione.

 

CAPO III

Delle pubbliche comunicazioni

 

ART. 7. PUBBLICIZZAZIONE DEGLI EVENTI

Tutte le iniziative inerenti le attività espletate dalla Fondazione e dalle Associazioni appartenenti, devono essere preventivamente autorizzate dal Presidente della Fondazione o dal suo delegato. Gli interessati devono far pervenire anche in via telematica copia del testo che intendono diffondere.

Le comunicazioni degli eventi dopo l’autorizzazione della Fondazione possono poi essere effettuate nelle forme che gli organizzatori riterranno più opportuno.

I soci e gli affiliati tutti alla Fondazione hanno diritto ad uno sconto del 50% sul biglietto di ingresso per tutte le manifestazioni organizzate dallo stesso sodalizio.

 

ART. 8. UTILIZZO DEGLI STRUMENTI INFORMATICI

 La Fondazione Biagio Abbate gestisce un unico sito nel quale vengono pubblicate ufficialmente tutte le notizie e tutti gli eventi organizzati dall’intera struttura. Il sito è gestito sotto la diretta responsabilità del Presidente della Fondazione.

Le singole Associazioni possono gestire autonomamente proprie pagine sui social rispettando le regole vigenti e usando prudenza soprattutto nella pubblicazione di foto che possano ritrarre anche ragazzi minorenni.

Le pagine pubblicate sui social dalle rispettive Associazioni e le comunicazioni effettuate via breve con altri strumenti informatici avranno un loro amministratore responsabile il cui nominativo dovrà essere preventivamente comunicato al Presidente della Fondazione.

 

ART. 9. AUDITORIUM ENZO PAPAGNI

La Fondazione ha realizzato nei locali di Corso Garibaldi n. 17 – Bisceglie – un Auditorium Musicale dedicato ad Enzo Papagni.

L’Auditorium della Fondazione viene gestito tramite un Consigliere Delegato nominato dal Presidente dell’Ente.

Il delegato farà parte del Consiglio Direttivo dell’Accademia Musicale e coordinerà insieme al Presidente della stessa Accademia gli appuntamenti e gli eventi da tenere nello stesso Auditorium, curandone anche la relativa gestione amministrativa.

E’ compito della Fondazione intervenire per effettuare tutti gli adeguamenti dei locali per consentirne il corretto utilizzo.

 

TITOLO II

LA GESTIONE DEL SODALIZIO

CAPO IV

Delle elezioni dei vari organi

 

ART. 10. ELEZIONI PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE

 

Il Presidente della Fondazione secondo quanto disposto dall’art. 8 dello Statuto dura in carica per anni tre così come il Consiglio di Amministrazione, il segretario e il revisore dei conti. La scadenza del mandato deve prorogarsi sino alla data di approvazione del bilancio consuntivo dell’ultimo anno in carica.

Il Consiglio di Amministrazione composto da almeno cinque componenti e non più di nove membri viene nominato dai soci fondatori ai sensi dell’art. 12 dello Statuto e scelto tra i fondatori stessi e tra i soci ordinari. Alle riunioni partecipa il Delegato dei soci fondatori ai sensi dell’art. 9 dello Statuto.

Il Presidente viene eletto dal Consiglio di Amministrazione, dai soci fondatori e dai presidenti delle associazioni interne.

Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione secondo quanto previsto dall’art. 9 dello Statuto.

ART. 11. IL COMITATO ARTISTICO-SCIENTIFICO

Ai sensi dell’art. 9 dello Statuto della Fondazione è istituito il comitato artistico-scientifico.

Il Presidente della Fondazione o un suo delegato presiede il comitato artistico-scientifico composto dallo stesso Presidente e da due consiglieri delegati. Tale organo dura in carica tre anni.

Su indicazione del Presidente della Fondazione, il Comitato Artistico può nominare un Direttore Artistico della Fondazione.

ART. 12. IL REVISORE DEI CONTI

 

Il Consiglio di Amministrazione nomina un revisore dei conti per gli incumbenti previsti dalla legge. Possono essere nominati anche tre revisori che costituiscono il Collegio eleggendo un Presidente.

ART. 13. ELEZIONI DEI CONSIGLI DIRETTIVI

 

Ogni Consiglio Direttivo delle singole Associazioni dura in carica tre anni. Il Presidente della Fondazione, su indicazione del Consiglio di Amministrazione, nomina il Presidente di ogni singolo Consiglio Direttivo nonché due consiglieri scelti sempre dal CdA.

Le singole Associazioni eleggono poi tra i loro associati gli altri due o quattro consiglieri che faranno parte del Direttivo.

 

CAPO V

Del preventivo di spesa, e del rendiconto annuale

 

ART. 14. DELLA GESTIONE DELL’ASSOCIAZIONE

 

Le Associazioni appartenenti alla Fondazione sono regolamentate secondo i principi dell’ordinamento italiano l’art. 18 della Costituzione sancisce il diritto dei cittadini di associarsi liberamente e senza autorizzazione e all’art. 36 del Codice Civile evidenzia che l’ordinamento interno e l’amministrazione delle associazioni non riconosciute come persone giuridiche sono regolate dagli accordi degli associati.

Le dette associazioni possono stare in giudizio nella persona di chi secondo le disposizioni e gli accordi risulti essere presidente con la legale rappresentanza.

Ogni associazione si è costituita previo atto costitutivo e statuto approvato e sottoscritto dai soci e ritenuto conforme ai principi statutari della Fondazione Biagio Abbate.

 

ART. 15. IL RENDICONTO DELLE ASSOCIAZIONI

 

Ogni Associazione, così come previsto dalla normativa vigente, deve presentare entro il 31 marzo di ogni anno alla segreteria della Fondazione il conto preventivo del nuovo anno nonché il rendiconto consuntivo dell’anno precedente debitamente approvato dal proprio consiglio direttivo.

ART. 16. DELLA RESPONSABILITA’ PERSONALE

Il Presidente ed il Consiglio Direttivo rispondono personalmente di eventuali esborsi non autorizzati o non rientranti nei programmi concordati.

I musicisti che a qualsiasi titolo prestano loro attività nei gruppi musicale della Fondazione non possono per alcuna ragione esibirsi a Bisceglie con altri musicisti che esplitino attività concorrenziale alla Fondazione.

 

ART. 17. IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO

Il Direttore Amministrativo viene nominato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione e dura in carica sino al termine del mandato del medesimo consiglio.

Il Direttore Amministrativo partecipa alle riunioni del CdA senza potere di voto; dà conto del bilancio consuntivo e preventivo annuale della Fondazione; effettua controlli sui documenti contabili presentati dai singoli consigli direttivi; propone interventi economici in favore delle singole associazioni secondo le esigenze più urgenti eseguendo i programmi voluti dalla Fondazione.

In caso di problematiche finanziarie riscontrate nelle associazioni segnala il tutto al Consiglio di Amministrazione della Fondazione per i necessari provvedimenti.

E’ responsabile della tenuta della contabilità dell’Ente Fondazione.


CAPO VI

Del Commissariamento

 

 

ART. 18. DIMISSIONI O REVOCA DELL’INCARICO

DI PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE

 

Qualora il Presidente di una Associazione rassegni le proprie dimissioni ovvero per una qualsiasi ragione gli venga revocato l’incarico, il Presidente della Fondazione può consentire il prosieguo delle attività con il vice, presidente, ovvero non sussistendo i presupposti, nomina un Commissario pro tempore sciogliendo, in quest’ultimo caso, il Consiglio Direttivo in carica.

ART. 19. IL COMMISSARIO

Dal momento in cui il Commissario accetta l’incarico assume la legale rappresentanza dell’Associazione e tutte le responsabilità che ne conseguono, provvedendo alle incumbenze richieste dalla Fondazione per quella fase in attesa che il Consiglio di Amministrazione scelga il nuovo presidente dell’Associazione che verrà poi, con provvedimento del Presidente della Fondazione, nominato insieme a due nuovi consiglieri.

Seguirà quindi l’elezione di altri due o quattro consiglieri del nuovo direttivo.

Il Commissario al termine del suo incarico ha l’obbligo del rendiconto.

In caso di irregolarità amministrative o illiceità egli deve redigere relazione da consegnare al Presidente della Fondazione per gli opportuni provvedimenti nei confronti dei responsabili.

 

TITOLO III

LE TUTELE

CAPO VII

Responsabilità e sanzioni

 

ART. 20. LA TUTELA DEI DIRITTI

 

Qualora un socio o aderente ad altro titolo alla Fondazione dovesse rendersi responsabile di violazioni di disposizioni di cui al presente regolamento o di altre mancanze di cui all’ordinamento nazionale potrà essere sottoposto a procedimento disciplinare per la tutela dei diritti dell’Ente e dei suoi soci.

ART. 21. IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

 

Qualora un socio, o un aderente a qualsiasi titolo al sodalizio della Fondazione, con il suo comportamento violi le disposizioni statutarie della Fondazione e delle Associazioni nonchè del presente regolamento potrà essere sottoposto a procedimento disciplinare promosso direttamente dal Presidente della Fondazione o da un suo delegato facente parte il Consiglio di Amministrazione che invierà lettera raccomandata per la contestazione dell’addebito.

L’incolpato potrà inoltrare le proprie difese per iscritto entro 10 giorni dalla contestazione e chiedere di essere ascoltato a sua difesa dal Presidente della Fondazione.

Il procedimento si conclude con il provvedimento disciplinare che potrà essere:

  • archiviazione;
  • rimprovero scritto;
  • multa o sospensione dalle funzione per un determinato periodo;
  • esclusione dall’intero sodalizio.

 

CAPO VIII

Disposizioni transitorie e finali

 

ART. 22.  DELL’ATTUAZIONE DEL REGOLAMENTO

 

Il presente regolamento entra in vigore immediatamente dal giorno della sua pubblicazione e deve essere portato a conoscenza di tutti gli appartenenti mediante diffusione dello stesso testo secondo le consuete forme di pubblicità.

Sarà affisso altresì nelle bacheche delle tre Associazioni per consentire a tutti la immediata visione.

Il regolamento potrà essere modificato, integrato mediante richiesta scritta di almeno dieci soci e/o aderenti all’Ente.

Tale richiesta sarà sottoposta alla votazione dell’assemblea ordinaria dei soci della Fondazione che a maggioranza potranno deliberare.

Letto, approvato e sottoscritto

Bisceglie, 20 luglio 2017

Il Segretario                                                                  Il Presidente

Dott.ssa Giorgia Michela De Sanctis                             Dott. Tommaso Di Terlizzi                                           

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